Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha scoperto qualcosa di straordinario: i miliardi di microrganismi che vivono dentro di noi – il microbiota – influenzano la nostra salute molto più di quanto pensassimo. E l’asma, una delle malattie respiratorie croniche più diffuse, sembra essere legata anche all’equilibrio (o squilibrio) di questo ecosistema invisibile.

🧬 Che cos’è il microbiota

Il microbiota è l’insieme dei batteri, funghi e virus che popolano il nostro intestino, la pelle e perfino le vie respiratorie. Quando è in equilibrio, svolge un ruolo “protettivo”: educa il sistema immunitario, regola le infiammazioni e mantiene le mucose in salute.
Quando invece questo equilibrio si rompe — una condizione chiamata disbiosi — il rischio di sviluppare malattie allergiche e respiratorie aumenta.

👶 L’importanza dei primi anni di vita

Secondo una review pubblicata su Nutrients nel 2023 (Valverde-Molina & García-Marcos, Nutrients, 15(3):486), i primi tre anni di vita, e in particolare i primi 100 giorni, sono fondamentali per la formazione del microbiota e del sistema immunitario.
Fattori come:

  • il tipo di parto (vaginale o cesareo),
  • l’allattamento al seno,
  • l’uso di antibiotici precoci,
  • e la dieta materna
    possono determinare se un bambino svilupperà un microbiota “sano” e bilanciato o, al contrario, predisposto all’infiammazione e all’asma.

I bambini nati con parto vaginale e allattati al seno hanno una flora più ricca di Bifidobacterium e Lactobacillus, batteri “amici” che aiutano a formare una risposta immunitaria equilibrata. Al contrario, il parto cesareo e l’uso di antibiotici nei primi mesi riducono questa diversità, aumentando fino al 30% il rischio di sviluppare asma in età scolare.

🫁 L’asse intestino-polmone: un dialogo continuo

Gli studiosi parlano oggi di “asse intestino-polmone”, una comunicazione bidirezionale tra il microbiota intestinale e il sistema respiratorio.
I batteri dell’intestino producono sostanze come gli acidi grassi a catena corta (SCFA) che viaggiano nel sangue e aiutano i polmoni a ridurre l’infiammazione.
Un intestino in equilibrio, quindi, può tradursi in polmoni più sani.

🧒 Intervenire da piccoli è più efficace

L’articolo evidenzia che intervenire sull’equilibrio del microbiota fin dall’infanzia offre risultati molto migliori rispetto a tentare di correggerlo da adulti.
Durante i primi anni di vita, infatti, il microbioma e il sistema immunitario sono ancora “programmabili”: una dieta ricca di fibre, l’allattamento al seno e un’esposizione equilibrata all’ambiente (come crescere a contatto con animali o in ambienti rurali) aiutano a ridurre sensibilmente il rischio di asma e allergie.

👨‍🦰 E da adulti?

Modificare il microbiota in età adulta è possibile, ma i risultati sono più modesti. Studi citati nella review mostrano che probiotici e lisati batterici (preparati contenenti frammenti di batteri) possono migliorare il controllo dell’asma e ridurre le riacutizzazioni, ma non eliminano la malattia.
Una dieta equilibrata, ricca di fibre, frutta, verdura e omega-3, resta comunque un alleato prezioso per mantenere l’equilibrio intestinale e limitare l’infiammazione.

🌱 In sintesi

  • Il microbiota gioca un ruolo chiave nello sviluppo e nella gravità dell’asma.
  • I primi anni di vita rappresentano una “finestra d’oro” per la prevenzione.
  • Promuovere un microbiota sano fin dalla nascita — con parto naturale, allattamento, meno antibiotici e una dieta ricca di fibre — è la strategia più promettente.
  • Negli adulti, modificare il microbiota può comunque aiutare a migliorare i sintomi e ridurre gli episodi acuti.

📖 Riferimento scientifico:
Valverde-Molina, J., & García-Marcos, L. (2023). Microbiome and Asthma: Microbial Dysbiosis and the Origins, Phenotypes, Persistence, and Severity of Asthma. Nutrients, 15(3), 486. https://doi.org/10.3390/nu15030486