Pesce, cereali raffinati, nitrati e altri alimenti sotto la lente della ricerca

Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse verso il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione del tumore della tiroide. Sebbene sia noto che alcuni fattori dietetici influenzino la salute della ghiandola tiroidea, non è sempre chiaro quali alimenti possano aumentare o ridurre il rischio di sviluppare un tumore.

Una recente revisione sistematica pubblicata nel 2025 sulla rivista Frontiers in Nutrition ha cercato di fare chiarezza sull’argomento, analizzando tutte le principali evidenze disponibili fino ad oggi.

Come è stato condotto lo studio

I ricercatori hanno esaminato 37 studi scientifici, comprendenti:

  • 16 studi di coorte;
  • 21 studi caso-controllo.

Complessivamente sono stati analizzati dati provenienti da centinaia di migliaia di persone appartenenti a diverse popolazioni nel mondo.

Oltre alla tradizionale meta-analisi, gli autori hanno utilizzato anche una tecnica chiamata randomizzazione mendeliana, che sfrutta informazioni genetiche per valutare se alcune associazioni osservate possano essere compatibili con un vero rapporto di causa-effetto.

Il pesce sembra essere un alleato della tiroide

Il risultato più interessante riguarda il consumo di pesce.

L’analisi complessiva ha mostrato che le persone che consumano più pesce presentano un rischio inferiore di sviluppare un tumore della tiroide.

Anche l’analisi genetica ha confermato un possibile effetto protettivo del pesce grasso, come:

  • salmone;
  • sgombro;
  • sardine;
  • aringhe.

Secondo gli autori, questo beneficio potrebbe essere legato alla presenza di acidi grassi omega-3 e ad altri nutrienti utili per il corretto funzionamento della ghiandola tiroidea.

I cereali raffinati aumentano il rischio

Uno dei risultati più consistenti riguarda i cereali raffinati.

Pane bianco, farine raffinate, prodotti da forno industriali e altri alimenti ottenuti da cereali privati della parte fibrosa sembrano essere associati a un aumento del rischio di tumore tiroideo.

Gli autori ipotizzano che l’effetto possa essere correlato ai rapidi aumenti di glicemia e insulina che questi alimenti provocano, con conseguente stimolazione di meccanismi cellulari coinvolti nella crescita tumorale.

Questo risultato rappresenta un ulteriore motivo per preferire cereali integrali e alimenti ricchi di fibre.

Attenzione ai nitrati

Lo studio evidenzia anche un’associazione tra elevato consumo di nitrati e aumento del rischio di tumore della tiroide.

I nitrati possono essere presenti:

  • in alcuni insaccati e carni lavorate;
  • in alimenti conservati;
  • in acque contaminate da fertilizzanti agricoli.

Una volta introdotti nell’organismo, possono trasformarsi in composti potenzialmente cancerogeni e interferire con l’assorbimento dello iodio da parte della tiroide.

Frutta e verdura: risultati meno chiari del previsto

Molte persone si aspettano che frutta e verdura abbiano un effetto protettivo netto contro il tumore della tiroide.

Sorprendentemente, la revisione non ha trovato prove solide di una riduzione del rischio associata al consumo complessivo di frutta o verdura.

Questo non significa che frutta e verdura siano inutili o dannose. Al contrario, continuano a essere alimenti fondamentali per la salute generale e per la prevenzione di molte altre malattie.

Semplicemente, nel caso specifico del tumore tiroideo, le prove disponibili non consentono ancora di affermare con certezza che abbiano un effetto protettivo significativo.

Latte, caffè e tè: nessuna associazione significativa

L’analisi non ha evidenziato relazioni significative tra il rischio di tumore tiroideo e il consumo di:

  • latte e latticini;
  • caffè;
  • tè.

Anche in questo caso, gli studi disponibili non mostrano effetti chiaramente protettivi né dannosi.

Il controverso risultato sull’alcol

Uno dei risultati più sorprendenti riguarda l’alcol.

La meta-analisi ha osservato che le persone che consumavano più alcol presentavano un rischio inferiore di tumore della tiroide.

Tuttavia, questo dato va interpretato con estrema cautela.

È infatti ben documentato che il consumo di alcol aumenta il rischio di numerosi altri tumori, tra cui quelli del fegato, dell’esofago, della mammella e del colon-retto.

Per questo motivo gli autori stessi non suggeriscono in alcun modo di consumare alcol come strategia preventiva.

Alghe, crostacei e altri alimenti ricchi di iodio

Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, lo studio non ha trovato prove solide che il consumo di:

  • alghe;
  • crostacei;
  • pesce di acqua dolce;
  • pesce di mare;

influenzi in modo consistente il rischio di tumore della tiroide quando queste categorie vengono analizzate separatamente.

Uno dei motivi potrebbe essere la grande variabilità del contenuto di iodio nei diversi alimenti e nelle diverse aree geografiche.

I limiti dello studio

Nonostante la sua ampiezza, questa ricerca presenta alcuni limiti importanti.

La maggior parte dei dati deriva da questionari alimentari compilati dai partecipanti, che possono contenere errori o imprecisioni.

Inoltre, le abitudini alimentari variano molto da paese a paese, rendendo difficile confrontare direttamente popolazioni diverse.

Un altro aspetto fondamentale riguarda lo iodio: molte delle differenze osservate potrebbero essere influenzate dalla presenza di carenza o eccesso iodico nelle diverse aree del mondo.

Infine, alcuni risultati emersi dall’analisi genetica – come il possibile ruolo di singoli alimenti specifici – necessitano di ulteriori conferme prima di poter essere considerati affidabili.

Cosa possiamo imparare da questa ricerca?

Nel complesso, le evidenze attuali suggeriscono che una dieta orientata alla salute della tiroide dovrebbe:

  • privilegiare il consumo regolare di pesce, soprattutto pesce grasso;
  • favorire cereali integrali rispetto a quelli raffinati;
  • limitare il consumo di carni lavorate e fonti eccessive di nitrati;
  • garantire un adeguato apporto di iodio senza eccessi;
  • mantenere un’alimentazione equilibrata e varia.

Sebbene nessun singolo alimento possa prevenire da solo il tumore della tiroide, uno stile alimentare complessivamente sano rappresenta uno degli strumenti più importanti per promuovere la salute generale e ridurre il rischio di numerose malattie croniche.

Riferimento bibliografico

Kang C, Du Y, Li J, Yang Y, Li J, Zhou M, Shi J, Lin N, Ma X, Peng X. Dissecting the causal association of diet with thyroid cancer: a systematic review with meta-analysis and mendelian randomization analysis. Frontiers in Nutrition. 2025;12:1664129. DOI: 10.3389/fnut.2025.1664129.