(Studio originale: “Impact of body composition on vitamin D requirements in healthy adults with vitamin D deficiency”, Frontiers in Endocrinology 2025)


🧪 Obiettivo dello studio

Determinare quale componente della composizione corporea (grasso o muscolo) influisce sulla biodisponibilità della vitamina D in adulti sani con deficit di vitamina D.


👥 Metodo

  • Partecipanti: 25 adulti sani con 25(OH)D < 20 ng/mL
  • Durata: 32 settimane
  • Intervento: Iniezioni intramuscolari ripetute di vitamina D₂ (600.000 UI) fino a 25(OH)D ≥ 30 ng/mL
  • Valutazione composizione corporea: DXA (assorbiometria a raggi X a doppia energia) per massa grassa, massa magra e grasso viscerale

📊 Risultati principali

I soggetti sono stati suddivisi in due gruppi in base al dosaggio totale di vitamina D₂ necessario:

  • ≤ 1.200.000 UI (risposta rapida)
  • ≥ 2.400.000 UI (dosaggio maggiore richiesto)

Chi ha richiesto dosi maggiori presentava:

  • Maggior grasso totale
  • Maggior grasso addominale (trunk fat)
  • Maggior tessuto adiposo viscerale (VAT)

La massa muscolare e il BMI non hanno influenzato la risposta alla supplementazione.


📌 Conclusione

Il contenuto di grasso corporeo, in particolare il grasso addominale, è il fattore principale che riduce la biodisponibilità della vitamina D. Le persone con più grasso viscerale necessitano di dosi più elevate di vitamina D per raggiungere livelli ottimali. La massa muscolare non ha un impatto rilevante.


🧠 Implicazioni pratiche

  • Dosaggio personalizzato: basare la supplementazione su composizione corporea anziché solo su peso o BMI
  • Valutazione grasso viscerale: fondamentale nei soggetti con carenza di vitamina D per ottimizzare l’efficacia del trattamento