Il magnesio (Mg²⁺) è uno dei minerali più importanti per il corretto funzionamento dell’organismo umano, ma pochi sanno che il suo metabolismo e i suoi effetti sulla salute variano in base al genere.
Una recente revisione pubblicata su Nutrients da Elisa Mazza e colleghi dell’Università “Magna Græcia” di Catanzaro ha analizzato in profondità come uomini e donne differiscano nel modo in cui assorbono, utilizzano e rispondono al magnesio.
Lo studio, intitolato “Magnesium: Exploring Gender Differences in Its Health Impact and Dietary Intake”, mette in luce come il sesso biologico e gli ormoni giochino un ruolo chiave nel mantenere l’equilibrio di questo micronutriente essenziale.


🔹 Perché il magnesio è così importante

Il magnesio partecipa a oltre 600 reazioni enzimatiche, regola la funzione muscolare e nervosa, il metabolismo del glucosio, la pressione arteriosa e contribuisce alla salute ossea.
Nonostante la sua importanza, molti adulti non ne assumono abbastanza attraverso la dieta, specialmente nelle società occidentali dove predominano cibi raffinati e processati.


🔹 Donne: equilibrio ormonale e benessere psicofisico

Nelle donne, gli estrogeni favoriscono l’assorbimento e la ritenzione di magnesio, ma durante la menopausa i livelli di estrogeni diminuiscono, aumentando il rischio di carenza di Mg²⁺.
Questa carenza può contribuire a:

  • Stanchezza, irritabilità e insonnia
  • Sindrome premestruale (PMS) e crampi mestruali
  • Osteoporosi e perdita di massa ossea post-menopausa

Il magnesio agisce anche come “rilassante naturale”, migliorando l’umore e riducendo i sintomi di ansia e stress. Studi recenti mostrano che l’assunzione di magnesio, da solo o combinato con vitamina B6, può ridurre significativamente i disturbi legati al ciclo mestruale.


🔹 Uomini: energia, muscoli e testosterone

Negli uomini, il magnesio è strettamente collegato alla produzione di testosterone, l’ormone che regola massa muscolare, energia e vitalità.
Livelli adeguati di magnesio migliorano la funzione muscolare, la resistenza fisica e la sensibilità insulinica, contribuendo a prevenire diabete e malattie cardiovascolari.
Studi osservazionali mostrano che una dieta ricca di magnesio è associata a una riduzione del grasso viscerale e a un miglior profilo ormonale, soprattutto negli uomini fisicamente attivi o in età matura.


🔹 Dove trovare il magnesio

Il magnesio si trova in molti alimenti di origine vegetale:

  • Verdure a foglia verde (spinaci, bietole)
  • Frutta secca e semi (mandorle, noci, semi di zucca)
  • Legumi e cereali integrali (fagioli, quinoa, avena)
  • Pesce azzurro e cioccolato fondente

Le diete mediterranee o plant-based garantiscono un buon apporto di magnesio, al contrario della dieta occidentale, spesso povera di questo minerale.


🔹 Differenze nei fabbisogni giornalieri

CategoriaFabbisogno medio giornaliero
Uomini adulti350–420 mg
Donne adulte300–320 mg
Gravidanza/allattamentofino a 400 mg

Circa il 30–40% del magnesio ingerito viene assorbito, ma fattori come lo stress, l’alcol e l’eccesso di zuccheri ne riducono la disponibilità.


🔹 Un approccio personalizzato alla nutrizione

Gli autori concludono che riconoscere le differenze di genere nel metabolismo del magnesio è fondamentale per creare linee guida nutrizionali più personalizzate.
Un approccio su misura, che tenga conto di sesso, età e stile di vita, potrebbe migliorare lo stato nutrizionale generale e ridurre il rischio di molte malattie croniche.


🔹 In sintesi

  • Il magnesio è essenziale per la salute fisica e mentale.
  • Uomini e donne differiscono nel modo in cui lo assorbono e lo utilizzano.
  • Le donne devono prestare particolare attenzione durante ciclo, gravidanza e menopausa.
  • Gli uomini beneficiano di un buon apporto di magnesio per mantenere forza, energia e ormoni equilibrati.
  • Una dieta mediterranea ricca di verdure, legumi e frutta secca è la chiave per mantenere livelli ottimali.

🔹 Referenza

Mazza, E., Maurotti, S., Ferro, Y., Castagna, A., Pujia, C., Sciacqua, A., Pujia, A., & Montalcini, T. (2025). Magnesium: Exploring Gender Differences in Its Health Impact and Dietary Intake. Nutrients, 17(13), 2226. https://doi.org/10.3390/nu17132226